Il brano
I colori, la natura, il paesaggio che si ridisegna nei suoi caratteri più marcati ed imponenti, la luce nuova, il profumo, i suoni ed i rumori, sono alcuni degli elementi che hanno ispirato la composizione. È Maggio il mese del risveglio e dei riti propiziatori per i primi raccolti della terra. È il mese dell'esaltazione alla fertilità e all'abbondanza;più in generale, è un momento ispirato al rinnovamento e alla rigenerazione della natura e degli uomini. L'usanza popolare più diffusa era quella di portare nella piazza del villaggio un albero e di adornarlo con nastri e frutti della terra (poi diventato l'albero della cuccagna);nel contempo si bruciava l'albero dell'anno precedente e le ceneri, a cui si attribuivano proprietà speciali e magiche, venivano sparse per i campi. Altra usanza molto diffusa era quella del Re e della Regina di Maggio: venivano scelti due giovani, sani e robusti incoronati come il Re e la Regina di Maggio. La festa prevedeva spesso corse all'albero della cuccagna, oppure corse a cavallo o ancora processioni con l'albero di Maggio attraverso i campi per renderli più fecondi. Il brano vuole ricordare queste tradizioni, a volte lontane e sbiadite, ma sempre presenti come immagini evocative del grande risveglio della natura portato dal "Vento di Maggio".
I colori, la natura, il paesaggio che si ridisegna nei suoi caratteri più marcati ed imponenti, la luce nuova, il profumo, i suoni ed i rumori, sono alcuni degli elementi che hanno ispirato la composizione. È Maggio il mese del risveglio e dei riti propiziatori per i primi raccolti della terra. È il mese dell'esaltazione alla fertilità e all'abbondanza;più in generale, è un momento ispirato al rinnovamento e alla rigenerazione della natura e degli uomini. L'usanza popolare più diffusa era quella di portare nella piazza del villaggio un albero e di adornarlo con nastri e frutti della terra (poi diventato l'albero della cuccagna);nel contempo si bruciava l'albero dell'anno precedente e le ceneri, a cui si attribuivano proprietà speciali e magiche, venivano sparse per i campi. Altra usanza molto diffusa era quella del Re e della Regina di Maggio: venivano scelti due giovani, sani e robusti incoronati come il Re e la Regina di Maggio. La festa prevedeva spesso corse all'albero della cuccagna, oppure corse a cavallo o ancora processioni con l'albero di Maggio attraverso i campi per renderli più fecondi. Il brano vuole ricordare queste tradizioni, a volte lontane e sbiadite, ma sempre presenti come immagini evocative del grande risveglio della natura portato dal "Vento di Maggio".
| Compositore | Angelo SORMANI |
|---|---|
| Editore | Scomegna Edizioni Musicali |
| Difficoltà | 3 |
| Durata | 6'30'' |
| Formazione | Concert Band |
| Formato | Concerto |
| Info | Partitura completa + parti |
| Registrato sul CD | FANTASY |
| Audio |
WIND OF MAY, THE |
| Mini partitura |




